AREA STAMPA
INTERVISTE
7 Giugno 2010
Intervista a Giovanni Biondi, Direttore Dipartimento programmazione e gestione delle risorse umane – Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
“Considero i videogiochi soprattutto un linguaggio oltreché un ambiente capace di proporre strategie cognitive nuove. Mi piacerebbe tradurre tanti segmenti del curricolo scolastico in un mondo da esplorare, scoprire, riorganizzare magari in gruppi con una forte motivazione sia competitiva che sociale: un modo di dialogare insieme con la propria intelligenza e con gli altri”.
10 Febbraio 2010
Intervista a Paolo Landi - Segretario Generale Adiconsum
1 Dicembre 2009
Intervista a Maria Rita Munizzi, Presidente MOIGE - Movimento Italiano Genitori
2 Novembre 2009
Intervista a Pietro Vago – Amministratore Delegato Cidiverte
1 Ottobre 2009
GAMES FORUM
Thalita Malagò, Segretario Generale AESVI, racconta la nascita e gli obiettivi del progetto
1 Aprile 2009
Archivio Videoludico - Cineteca di Bologna
Intervista a Gianluca Farinelli - Direttore Cineteca di Bologna, e Andrea Dresseno - Responsabile Archivio Videoludico
4 Novembre 2008
Intervista a Raffaele Galante - Amministratore Delegato di Digital Bros
"Il videogame rappresenta una forma d’intrattenimento alternativa e maggiormente accessibile a tutti, che richiede costi inferiori rispetto ad altre forme di svago per il tempo libero"
6 Ottobre 2008
Intervista a Federico Clonfero, Head of Marketing and PR Rockstar Games
"Crediamo nella libertà di espressione creativa e in un marketing responsabile, elementi essenziali per creare grande intrattenimento"
5 Agosto 2008
Intervista a Federico Marelli - Senior Manager Italy di Disney Interactive Studios
"Il videogioco è una forma di diventimento unica, poichè permette all’utente di fruire dell’esperienza in modo attivo, partecipe e sociale"
1 Luglio 2008
Intervista a Stephan Unser - Managing Director di Koch Media Italia
"Il pubblico italiano è vasto ed eterogeneo. Ma anche incostante. Forse questo è uno dei punti più deboli nel mercato italiano, dove è difficile dare al videogioco un’identità culturale forte e riconosciuta"