GAMES RATING

DOMANDE E RISPOSTE

Cos'è il sistema di classificazione PEGI?

Il PEGI è il sistema europeo di classificazione in base all'età per i videogiochi. Ideato per garantire che i minori non facciano uso di giochi non adatti alla loro età, il sistema è supportato dai principali produttori di console, compresi Sony Computer Entertainment, Microsoft e Nintendo, così come dagli editori di videogiochi di tutta Europa. Il sistema di classificazione PEGI è stato sviluppato dall'ISFE (Interactive Software Federation of Europe) con il sostegno della Commissione Europea che lo considera un modello di armonizzazione europea nel campo della protezione dei minori. Il PEGI sostituisce i sistemi di classificazione nazionali per età già esistenti con un unico modello identico per quasi tutta l'Europa. La classificazione del gioco appare sul fronte e sul retro della copertina del gioco. Il PEGI è costituito da due componenti distinte ma complementari. La prima è una classificazione per gruppi di età: 3, 7, 12, 16, 18. La seconda è una classificazione per contenuti, rappresentata da un insieme di immagini che descrivono il contenuto del prodotto. A seconda del tipo di gioco il numero delle immagini può arrivare fino a otto. La combinazione dei classificatori per età e dei descrittori del contenuto permettono ai genitori di acquistare videogiochi adatti all'età del giocatore designato.

Perché si è ritenuto necessario sostituire le classificazioni nazionali per età esistenti?

Giocare con il computer e la console è diventato un fenomeno di massa, con milioni di giocatori in tutta Europa. Negli ultimi anni l'età media dei giocatori è aumentata e oggi supera i 28 anni. Per soddisfare i giocatori più adulti gli editori hanno sviluppato videogiochi adatti a questo mercato più maturo. La tendenza verso la disponibilità di questo genere di giochi non è stata ancora identificata dal consumatore medio che crede che la maggior parte dei videogames sia fatta per i più giovani e non può essere informato del cambiamento quando acquista giochi per i ragazzi. Per garantire che i ragazzi sotto i 18 anni continuino ad essere protetti l'ISFE, un organismo di categoria a cui aderisce la maggior parte degli editori di videogames, si è impegnato per creare un sistema unico di classificazione in base all'età da applicare in tutta l'Europa. La scelta di optare per un sistema unitario è stata inevitabile, dato che la maggior parte dei giochi venduti in Europa sono identici, tranne che per lingua e confezione, e oggi L'Europa è diventata un mercato unico per i videogiochi.

Quali sono gli organismi europei indipendenti che gestiscono e controllano il nuovo sistema?

Il sistema PEGI è stato sviluppato dall'ISFE in collaborazione con le associazioni di categoria nazionali e le istituzioni europee sulla base dei sistemi nazionali esistenti. Un'ampia schiera di accademici, consumatori e altri interlocutori sono stati coinvolti nello sviluppo del sistema. L'ISFE ha concluso un contratto con il NICAM per l'amministrazione del PEGI. Questo istituto, da tempo affermato e stimato, ha molti anni di esperienza nella classificazione di materiale audiovisivo e ha fornito consulenza per lo sviluppo del sistema PEGI. Nel Regno Unito il Video Standards Council (VSC) funziona come rappresentante del NICAM.

Come sono classificati i giochi secondo il nuovo sistema PEGI?

Per determinare la classificazione appropriata per ogni videogame il PEGI si basa sulla combinazione di una auto-valutazione del gioco da parte dell'editore e su un'analisi compiuta da un soggetto terzo indipendente. Inizialmente l'editore del videogioco riempie un modulo online nel quale effettua una sua proposta di classificazione. Il modulo viene spedito al NICAM per valutazione.
Con l’entrata in vigore del PEGI 2.0, si è deciso di rafforzare l’attività di controllo sui titoli prima del lancio sul mercato. A partire dal 1 settembre 2009 tutti i titoli verranno esaminati da parte dell’ente amministratore prima del lancio. Prima era previsto solo per 12, 16 e 18, mentre 3 e 7 venivano esaminati a campione dopo il lancio. L'esperienza mostrava che le possibilità che i giochi per gruppi di età più bassa siano classificati non correttamente erano trascurabili, da qui la fiducia alle proposte degli editori. Tuttavia, in un’ottica di sempre maggiore garanzia dei consumatori, si è deciso di estendere questa regola del controllo preventivo anche ai 3 e ai 7.

Quali garanzie esistono per assicurarsi che non si faccia un cattivo uso del sistema?

Il sistema PEGI è uno dei più efficaci sistemi di autoregolamentazione dei contenuti esistenti in Europa e, in termini di criteri di classificazione, il più rigoroso. Le procedure per la classificazione sono state sviluppate prendendo come riferimento l'esperienza dei sistemi nazionali di successo ed è nell'interesse di tutte le parti che i giochi vengano giudicati accuratamente. Parte integrante del NICAM è il Complaints Board che esamina le eventuali controversie tra gli editori e il NICAM e indaga sulle rimostranze relative alle classificazioni presentate dai consumatori. Il Complaints Board è formato da esperti in protezione dei minori, psicologi infantili e, più in generale, da rappresentanti di un vasto campione della società, che comprende gruppi religiosi, unioni di genitori, associazioni di insegnanti, ecc. Il giudizio del Complaints Board è inappellabile e la composizione indipendente del comitato assicura un processo decisionale coerente e imparziale. I reclami per questioni di classificazione possono essere effettuati attraverso un sito web, che contiene informazioni dettagliate su come presentare un reclamo e l'indicazione dei tempi necessari per formularlo. Se al termine dell'esame il Complaints Board conferma che un gioco necessita di un indice di età superiore a quello che era stato precedentemente assegnato, il prodotto viene immediatamente ritirato dagli scaffali fino a quando il packaging non viene ristampato con l'indicatore di età corretto. Questo rappresenta un costo significativo e ciò assicura che l'editore sia estremamente prudente nella classificazione di un gioco. Con l’entrata in vigore del PEGI 2.0 sono state introdotte nel codice di condotta PEGI anche  sanzioni economiche per gli editori che, in caso di violazione, possono arrivare fino a euro 500.000.

Qual è la portata del sistema PEGI?

Il PEGI è un Codice di Condotta volontario a cui aderiscono tutti i membri dell'ISFE. Questo assicura che il sistema sia applicato dalla maggior parte degli attori che operano nel mercato dei videogames. L'ISFE e il NICAM incoraggiano tuttavia proattivamente la più ampia adozione possibile del sistema PEGI anche da parte dei soggetti che non fanno attualmente parte dell'ISFE. Oltre ai giochi venduti nei canali di vendita tradizionali, il PEGI si applica anche ai prodotti venduti su internet, quelli giocati o scaricati online, o quelli allegati alle riviste.